Rischio di infortuni agli occhi

L’importanza della protezione degli occhi del saldatore e vantaggi di investimento nei DPI.
R.Righi.

I luoghi convenzionali in cui si effettuano lavori di saldatura sono a rischio di irraggiamento continuo dalle emanazioni luminose date dai raggi Ultravioletti Infrarossi e dalla Luce blu.
Le conseguenze dei danni causati direttamente ai saldatori o alle persone nelle zone circostanti sono a volte incalcolabili. Basti pensare a quanto può costare all’azienda l’assenza dal lavoro di un saldatore solamente per il danno causato dai raggi UV, del classico “colpo d’arco” che provoca dolore e rossore agli occhi per due o tre giorni consecutivi. Pensiamo inoltre che è il più leggero dei mali generati, infatti i danni agli occhi provocati dagli Infrarossi e dalla Luce blu, che si manifestano col passare del tempo, ad esempio con l’abbassarsi della vista, sono quelli più pericolosi in quanto non è più possibile porre rimedio se non per alcuni casi con l’intervento chirurgico. Dopo diversi anni di lavoro, queste manifestazioni portano il saldatore ad adattarsi ad altre lavorazioni a causa dell’incapacità di tenuta dei suoi occhi agli alti amperaggi della saldatura. Notevoli benefici e vantaggi, ne traggono i saldatori che ormai da parecchi anni lavorano con maschere per saldatura a cristalli liquidi che intervengono allo scoccare dell’arco di saldatura. Il tempo di reazione è immediato ed evita l’irraggiamento agli occhi, dando il beneficio della protezione adeguata per una corretta saldatura e di conseguenza una diminuzione degli infortuni notevole e dunque una serie di costi in meno per le aziende. La maschera auto oscurante è così diventata uno strumento di investimento importantissimo perché oltre alla sicurezza garantita, e quindi un risparmio sugli infortuni, permette anche l’utilizzo dell’altra mano del saldatore precedentemente impiegata nella tenuta di una maschera manuale. Ciò permette inoltre di eliminare totalmente i tempi morti durante le lavorazioni, che a volte raggiungono tempistiche molto alte. Si pensi a tutto il tempo che si perde a dover appoggiare la maschera su un piano d’appoggio e doverla riprendere ogni qualvolta si comincia con un’altra scocca dell’arco. Nei procedimenti di saldatura in cui fino ad oggi era necessario procedere con due operatori, con una maschera auto oscurante lo stesso lavoro ora viene fatto da un solo saldatore. Si calcola che durante la lavorazione la percentuale media dei tempi morti sia intorno al 30%! In termini economici significa che chi salda con maschere auto oscuranti, nelle sue ore di lavorazione arriva a produrre quantitativamente di più. Senza contare il fatto che avendo la possibilità di vedere esattamente il punto della scocca dell’arco e la possibilità di una buona visione durante la saldatura, la qualità del lavoro eseguito è notevolmente migliorata.

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Commenti

Io uso già da tempo una maschera per saldatura a cristalli liquidi. Non so, se ci sono novità in merito vi prego di segnalarmele. Poi vorrei avere alcuni vostri suggerimenti in merito alle tende per saldatura rosse in quanto devo allestire 2 nuove postazioni. La struttura deve avere dei requisiti particolari per essere a norma ed esistono soluzioni già pronte all’uso? Grazie in anticipo per le vostre risposte.

Il Saldatore Romagnolo

Ciao a tutti e congratulazioni per questo blog, sono un appassionato di saldatura, anche io come il Saldatore Romagnolo utilizzo una maschera per saldatura a cristalli liquidi a celle solari, i vantaggi sono molteplici da quando la utilizzo (o buttato la maschera a mano) oltre a lavorare im maniera più comoda e precisa, ho riscontrato che respiro anche meno fumo. Per quel che riguarda le protezioni in saldatura con le tende sò che esistono soluzioni fisse, box di saldatura e schermi mobili che sono estremamente facili da montare e studiati proprio per le officine. Credo che lo sponsor del blog ne sappia molto più di me.

Un saluto e a presto.

Brigo

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