<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Il Saldatore</title>
	<atom:link href="http://www.ilsaldatore.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilsaldatore.com</link>
	<description>Tutte le notizie e i prodotti dal mondo della saldatura</description>
	<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:03:36 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Saldatura TIG</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/saldatura-tig</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/saldatura-tig#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 08:11:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Maschere per saldare]]></category>

		<category><![CDATA[Protezione saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Saldatura a tig]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi di saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Tende-trasparenti-protettive]]></category>

		<category><![CDATA[Maschera per saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[maschere a cristalli liquidi]]></category>

		<category><![CDATA[maschere auto oscuranti]]></category>

		<category><![CDATA[maschere automatiche]]></category>

		<category><![CDATA[tende a strisce]]></category>

		<category><![CDATA[Tende di saldatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=26</guid>
		<description><![CDATA[La Saldatura TIG (Tungsten Inert Gas) o GTAW (Gas Tungsten Arc Welding), è un procedimento di saldatura ad arco con elettrodo infusibile (di tungsteno), sotto protezione di gas inerte, che può essere eseguito con o senza metallo di apporto. La saldatura TIG è uno dei metodi più diffusi, fornisce giunti di elevata qualità, ma richiede [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Saldatura TIG", url: "http://www.ilsaldatore.com/saldatura-tig" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Saldatura TIG</strong> (Tungsten Inert Gas) o GTAW (Gas Tungsten Arc Welding), è un procedimento di saldatura ad arco con elettrodo infusibile (di tungsteno), sotto protezione di gas inerte, che può essere eseguito<span id="more-26"></span> con o senza metallo di apporto. La saldatura TIG è uno dei metodi più diffusi, fornisce giunti di elevata qualità, ma richiede operatori altamente specializzati. Questa tecnologia di saldatura fu sviluppata inizialmente per l&#8217;industria aeronautica nel corso della Seconda guerra mondiale per sostituire sugli aerei i rivetti con saldature [1](molto più leggere a parità di resistenza).</p>
<p>Il procedimento si basa su una torcia in cui è inserito l&#8217;elettrodo in tungsteno, attorno a cui fluisce il gas di protezione che, attraverso un bocchello di materiale ceramico, è portato sul bagno di fusione. L&#8217;operatore muove la torcia lungo il giunto per spostare il bagno di fusione, mentre, nel caso che sia richiesto materiale d&#8217;apporto, contemporaneamente sposta la bacchetta del materiale in modo tale da tenerla costantemente con l&#8217;estremità entro l&#8217;arco e comunque sotto la protezione del gas. L&#8217;attrezzatura per effettuare una saldatura TIG quindi è composta da:</p>
<p>Generatore di corrente (Welding machine)<br />
Torcia composta da<br />
Elettrodo di tungsteno (Tungsten electrode)<br />
Bocchello di alimentazione del gas di protezione (Gas passage)<br />
Guaina isolante (Insulating sheath)<br />
Alimentatore elettrico (Electrical conductor)<br />
Supporto elettrodo (Electrode holder)<br />
Bombola del gas di protezione (Inert gas supply)<br />
Eventuale bacchetta di metallo d&#8217;apporto<br />
Guanti di protezione<br />
<a title="maschere per saldatura a cristalli liqudi" href="http://www.lansec.it/microcat.aspx?IDlingua=1&amp;IDsezione=6&amp;solo_micro=False&amp;IDsottocategoria=74&amp;IDCategoria=10" target="_blank">Maschera per saldatura a cristalli liquidi</a></p>
<p>Sc</p>
<p>Uno dei principali vantaggi di questa tecnologia è che l&#8217;apporto di materiale nel bagno di saldatura è indipendente dall&#8217;apporto termico nella saldatura, a differenza di quanto accade nelle saldature a filo o a elettrodo consumabile. Questo procedimento può essere automatizzato, sotto questo aspetto è largamente usato per la produzione di tubi saldati partendo da nastro metallico e per la saldatura dei tubi alle piastre tubiere degli scambiatori di calore.</p>
<p>Il procedimento TIG è particolarmente indicato quando devono essere saldati piccoli spessori di materiale, a partire da pochi decimi di mm, tuttavia non è possibile saldare spessori superiori a qualche mm (2-3 mm per gli acciai) con una singola passata (perciò, in generale, non si usa per saldare spessori superiori a 5-6 mm), quindi, considerando la bassa produttività, spesso viene usato per effettuare la prima passata di un giunto, mentre il riempimento viene effettuato successivamente con procedimenti a produttività più elevata. Date le sue caratteristiche il procedimento può essere utilizzato in qualsiasi posizione e può essere usato per saldature continue o per saldature a punti. Non è consigliabile l&#8217;uso di questo procedimento in luoghi aperti, dato che anche un vento leggero può disperdere il gas di protezione.</p>
<p>Anche per le postazioni di saldatura TIG, è necessario schermare la zona di lavoro con le <a title="Tende a strisce" href="http://www.lansec.it/microcat.aspx?IDlingua=1&amp;IDsottocategoria=44&amp;IDsezione=6&amp;solo_micro=False&amp;IDCategoria=2" target="_blank">tende per saldatura </a>che rispondono alla normativa EN1598.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=Saldatura+TIG&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fsaldatura-tig">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/saldatura-tig/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>un lettore scrive:</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/un-lettore-scrive</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/un-lettore-scrive#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 16:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Saldatura a tig]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=72</guid>
		<description><![CDATA[volevo fare una domanda anche scema&#8230;con che tipo di saldatura si puo&#8217; saldare alluminio e ferro
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "un lettore scrive:", url: "http://www.ilsaldatore.com/un-lettore-scrive" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: ">volevo fare una domanda anche scema&#8230;con che tipo di saldatura si puo&#8217; saldare alluminio e ferro</span></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=un+lettore+scrive%3A&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fun-lettore-scrive">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/un-lettore-scrive/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>un nostro lettore ci chiede&#8230;.</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/un-nostro-lettore-ci-chiede</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/un-nostro-lettore-ci-chiede#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 08:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Saldatura a filo]]></category>

		<category><![CDATA[Saldatura a tig]]></category>

		<category><![CDATA[Add new tag]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[salve a tutti, volevo chiedere se era possibile aiutarmi a risolvere un problema.
io dovrei saldare dei settori diamantati per realizzare una fresa per scavare la pietra con una macchina a controllo numerico.
il mio quesito è quale prodotti devo utilizzare (argentone, paste ecc.)?
grazie e a presto.
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "un nostro lettore ci chiede&#8230;.", url: "http://www.ilsaldatore.com/un-nostro-lettore-ci-chiede" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">salve a tutti, volevo chiedere se era possibile aiutarmi a risolvere un problema.<br />
io dovrei saldare dei settori diamantati per realizzare una fresa per scavare la pietra con una macchina a controllo numerico.<br />
il mio quesito è quale prodotti devo utilizzare (argentone, paste ecc.)?<br />
grazie e a presto.</span></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=un+nostro+lettore+ci+chiede%26%238230%3B.&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fun-nostro-lettore-ci-chiede">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/un-nostro-lettore-ci-chiede/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Campagna Prevenzione Antifumo</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/campagna-prevenzione-antifumo</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/campagna-prevenzione-antifumo#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 13:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Protezione saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Saldatura a filo]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi filtranti autonomi]]></category>

		<category><![CDATA[filtrante protettivo]]></category>

		<category><![CDATA[protezione fumi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=22</guid>
		<description><![CDATA[Il continuo interesse e la forte crescita delle vendite nell’ultimo periodo ha portato lo sviluppo di nuovi respiratori autonomi per la filtrazione dei fumi di saldatura. Di semplice utilizzo e di facile manutenzione, i sistemi filtranti autonomi, sono l’ideale per la protezione massima in lavorazioni in ambienti con alta concentrazione di fumi di saldatura e [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Campagna Prevenzione Antifumo", url: "http://www.ilsaldatore.com/campagna-prevenzione-antifumo" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il continuo interesse e la forte crescita delle vendite nell’ultimo periodo ha portato lo sviluppo di nuovi respiratori autonomi per la filtrazione dei fumi di saldatura. Di semplice utilizzo e di facile manutenzione, i <a title="Sistemi Filtranti Autonomi" href="http://www.lansec.it/ssnloc8.aspx?IDlingua=1&amp;IDSottosezione=9&amp;IDsezione=6&amp;IDMacro=3" target="_blank">sistemi filtranti autonomi</a>, sono l’ideale per la <span id="more-22"></span>protezione massima in lavorazioni in ambienti con alta concentrazione di fumi di saldatura e di molatura, all’interno di cisterne, di scafi o in spazi molto ristretti dove non è possibile arrivare con l&#8217;estrattore di fumi. E comunque in tutte le lavorazioni anche in officina dove i fumi invadono l&#8217;area di respirazione del saldatore. Citiamo ad esempio le riparazioni di saldatura su lunghe tubazioni interrate, su condutture o gasdotti,  all’interno di vagoni o cabine poco aerate, è comunque una protezione efficace ovunque, laddove ci sia del fumo di saldatura.<br />
Le nuove tecnologie ed una nuova elettronica hanno portato allo sviluppo di un sistema filtrante che migliora le prestazioni di affidabilità in qualsiasi circostanza. Si tratta<br />
di poter controllare la ventilazione all&#8217;interno della maschera, potendo scegliere tra due velocità, 140 e 200 litri al minuto, per garantire il flusso necessario anche in situazioni di fumosità molto elevate.<br />
Si può contare anche su una nuova batteria a lunga durata estraibile dall’unità filtrante, che assicura lunghe sessioni di lavoro. Dispone inoltre di un dispositivo di allarme &#8220;low flow&#8221; acustico e visivo che, in caso di basso flusso d’aria dovuto all&#8217;esaurimento della batteria e/o dal filtro sporco, avvisa l’utente per la sostituzione. L&#8217;elevato confort della cintura permette di indossare il sistema filtrante comodamente, anche per lunghe lavorazioni. La sua compattezza permette inoltre ottima libertà di movimento, consentendo lavorazioni molto difficili in postazioni ristrette.<br />
La scelta ricade poi su due versioni dei kit testa, sui quali collegare il sistema filtrante. Sono entrambi stati migliorati grazie all’inserimento di un nuovo deflettore d’aria che rende il sistema ancora più silenzioso, leggero e confortevole. Il kit per la saldatura comprende la maschera completa di bavaglio sottogola ignifugo di protezione; quello per la molatura comprende al di sotto della maschera, una visiera trasparente rigida, con fogli intercambiabili esterni.<br />
Esistono altri sistemi filtranti più generici che per il loro ottimo rapporto qualità prezzo, rappresentano il sistema filtrante alla portata di tutti. Per l’utilizzo anche in officine e capannoni areati ed eventualmente anche all’aperto. Dispongono infatti di un motore con un flusso costante di 140 litri al minuto all&#8217;interno della maschera, e di una  batteria a lunga durata che è inclusa nel blocco motore. Sono adatti anche per chi lavora in sessioni continuate per una durata superiore alle 8 ore. Anche questi sistemi devono disporre del dispositivo di allarme &#8220;low flow&#8221; acustico che avvisa l’utente in caso di basso flusso dovuto all&#8217;esaurimento della batteria e/o dal filtro sporco.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=Campagna+Prevenzione+Antifumo&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fcampagna-prevenzione-antifumo">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/campagna-prevenzione-antifumo/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Redazionale da SPAZIO TECNICO: AIRMAX, il sistema filtrante per proteggere le vie respiratorie</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/redazionale-da-spazio-tecnico-lansec-italia-airmax-il-sistema-filtrante-per-proteggere-le-vie-respiratorie</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/redazionale-da-spazio-tecnico-lansec-italia-airmax-il-sistema-filtrante-per-proteggere-le-vie-respiratorie#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 09:59:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotto del mese]]></category>

		<category><![CDATA[Puntatura]]></category>

		<category><![CDATA[Saldatura a filo]]></category>

		<category><![CDATA[Saldatura a tig]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi filtranti]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi filtranti autonomi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[La ventennale esperienza di Lansec Italia sui prodotti per la protezione del saldatore e la sua costante personale presenza, nelle officine di saldatura, permette all’ Azienda di trovare le soluzioni tecniche sempre più all’avanguardia nel campo della protezione personale. L’ultimo in ordine di tempo è il nuovo sistema filtrante AIRMAX per la protezione delle vie [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Redazionale da SPAZIO TECNICO: AIRMAX, il sistema filtrante per proteggere le vie respiratorie", url: "http://www.ilsaldatore.com/redazionale-da-spazio-tecnico-lansec-italia-airmax-il-sistema-filtrante-per-proteggere-le-vie-respiratorie" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: 10pt;">La ventennale esperienza di </span><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: Univers-Black;">Lansec Italia </span><span style="font-size: 10pt;">sui prodotti per la protezione del saldatore e la sua costante personale presenza, nelle officine di saldatura, permette all’ Azienda di trovare le soluzioni tecniche sempre più all’avanguardia nel campo della protezione personale. L’ultimo in ordine di tempo è il nuovo sistema filtrante AIRMAX per la protezione delle vie respiratorie. Da diversi anni, ormai, Lansec Italia ha constatato l’efficacia dei sistemi filtranti autonomi che garantiscono il totale isolamento del saldatore dai fumi nocivi sprigionati dall’arco di saldatura. L’erogazione, da parte del blocco motore posizionato posteriormente in cintura, e l’immissione continua dell’aria nella maschera di saldatura tramite il tubo che corre dietro la schiena, creano una pressione tale da non far penetrare alcuna particella di fumo nella maschera stessa. Il saldatore respira normalmente; la parte facciale rimane totalmente libera, senza ostruzioni a metà viso con annessi residui di polveri ed eventuali problemi cutanei. I valori di fumosità rilevati all’interno della maschera areata con AIRMAX sono pari a zero, sempre, in qualsiasi lavorazione. Il suo utilizzo diventa indispensabile anche in lavorazioni a banco e dovunque si sprigioni del fumo, non solo in situazioni più gravose di fumosità. è un equipaggiamento essenziale di cui ogni saldatore dovrebbe disporre per la salvaguardia della propria salute. Ecco dunque che il sistema AIRMAX si rende universale: alla portata di tutti per il suo costo contenuto e per l’esclusiva possibilità di essere applicato anche ad una qualsiasi maschera a casco già in possesso del saldatore. Il sistema filtrante AIRMAX in combinazione con l’estrattore di fumo ambientale rappresentano in questo momento la soluzione più efficace per risolvere totalmente le problematiche di tutte le officine di saldatura.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family: Calibri;">Per ulteriori informazioni: <a href="http://www.lansec.it/sistemi-autonomi-di-respirazione/sistemi-filtranti/airmax.aspx">http://www.lansec.it/sistemi-autonomi-di-respirazione/sistemi-filtranti/airmax.aspx</a></span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=Redazionale+da+SPAZIO+TECNICO%3A+AIRMAX%2C+il+sistema+filtrante+per+proteggere+le+vie+respiratorie&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fredazionale-da-spazio-tecnico-lansec-italia-airmax-il-sistema-filtrante-per-proteggere-le-vie-respiratorie">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/redazionale-da-spazio-tecnico-lansec-italia-airmax-il-sistema-filtrante-per-proteggere-le-vie-respiratorie/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Rischi per la salute e la sicurezza che si possono prevenire.</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/67</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/67#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 14:04:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=67</guid>
		<description><![CDATA[In generale i rischi che la legislazione intende prevenire sono quelli per la salute e la sicurezza che possono derivare dall’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali o dal loro impiego durante il lavoro, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute.
La tipologia di effetti dell’esposizione dipende dalla lunghezza d’onda della [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Rischi per la salute e la sicurezza che si possono prevenire.", url: "http://www.ilsaldatore.com/67" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 11.25pt; background: white; margin-left: 70.8pt;"><span style="font-family: ">In generale i rischi che la legislazione intende prevenire sono quelli per la salute e la sicurezza che possono derivare dall’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali o dal loro impiego durante il lavoro, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute.<span id="more-67"></span><br />
La tipologia di effetti dell’esposizione dipende dalla lunghezza d’onda della radiazione incidente, mentre dall’intensità dipendono sia la possibilità che questi effetti si verifichino che la loro gravità.<br />
L’interazione della radiazione ottica con l’occhio e la cute può provocare conseguenze dannose come riportato nella tabella di seguito riportata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 11.25pt; background: white; margin-left: 70.8pt;"><span style="font-family: "> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 11.25pt; background: white; margin-left: 70.8pt;"><span style="font-family: "> </span></p>
<table class="MsoNormalTable" style="width: 501pt; border-collapse: collapse; margin-left: 70.8pt;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="668">
<tbody>
<tr>
<td style="padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; padding-top: 0.75pt;" colspan="4">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><strong><span style="font-size: 9pt;">Tabella 4.1: principali effetti dannosi della radiazione ottica sull’occhio e la pelle </span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; width: 137.75pt; padding-right: 1.5pt; padding-top: 0.75pt; border: #cccccc 1pt solid;" width="184">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Regione spettrale</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: #cccccc 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; width: 120.55pt; padding-right: 1.5pt; border-top: #cccccc 1pt solid; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" width="161">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Occhio</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: #cccccc 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: #cccccc 1pt solid; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" colspan="2">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Pelle</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Ultravioletto C<br />
(da 100 nm a 280 nm)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" rowspan="2">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Fotocheratite<br />
Fotocongiuntivite</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; width: 116.65pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" rowspan="2" width="156">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Eritema<br />
(scottatura della pelle)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; width: 126.05pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" rowspan="3" width="168">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Tumori cutanei<br />
Processo accelerato di<br />
invecchiamento della<br />
pelle</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Ultravioletto B<br />
(da 280 nm a 315 nm)</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Ultravioletto A<br />
(da 315 nm a 400 nm)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Cataratta fotochimica</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" rowspan="2">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Reazione di fotosensibilità</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Visibile<br />
(da 400 nm a 780 nm)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Lesione fotochimica e<br />
termica della retina</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" rowspan="4">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Bruciatura della pelle</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Infrarosso A<br />
(da 780 nm a 1400 nm)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Cataratta<br />
bruciatura della retina</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;" rowspan="3">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Infrarosso B<br />
(da 1400 nm a 3000 nm)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Cataratta,<br />
bruciatura della cornea</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: 1pt solid; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: #cccccc 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Infrarosso C<br />
(3000 nm a 1 mm)</span></p>
</td>
<td style="border-bottom: 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 0.75pt; padding-left: 1.5pt; padding-right: 1.5pt; border-top: medium none; border-right: 1pt solid; padding-top: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 7.5pt;">Bruciatura della cornea</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 11.25pt; background: white; margin-left: 70.8pt;"><span style="font-family: "> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 11.25pt; background: white; margin-left: 70.8pt;"><span style="font-family: "><br />
Oltre ai rischi per la salute dovuti all’esposizione diretta alle radiazioni ottiche artificiali esistono ulteriori rischi indiretti, quali:<br />
- sovraesposizione a luce visibile: disturbi temporanei visivi, quali abbagliamento, accecamento temporaneo;<br />
- rischi di incendio e di esplosione innescati dalle sorgenti stesse e/o dal fascio di radiazione;<br />
e ulteriori rischi associati alle apparecchiature/lavorazioni che utilizzano ROA quali stress termico, contatti con superfici calde, rischi di natura elettrica ….<br />
Poiché le sorgenti laser possono generare radiazioni di elevatissima intensità, i danni conseguenti possono risultare estremamente gravi.<br />
Per alcuni tipi di sorgenti laser vanno presi in considerazione anche rischi di natura chimica e biologica (nei laser a coloranti; nei fumi, aerosol e polveri associati all’impiego), rischi correlati all’uso di sistemi criogenici (es.: dovuti ai gas di raffreddamento della sorgente) e di radiazioni collaterali (ionizzanti e ottiche) concomitanti al funzionamento della sorgente stessa.</span></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=Rischi+per+la+salute+e+la+sicurezza+che+si+possono+prevenire.&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2F67">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/67/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>AIRMAX - Nuovo sistema filtrante autonomo per saldatura</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/airmax-nuovo-sistema-filtrante-autonomo-per-saldatura</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/airmax-nuovo-sistema-filtrante-autonomo-per-saldatura#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 10:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotto del mese]]></category>

		<category><![CDATA[Protezione saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi filtranti autonomi]]></category>

		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=62</guid>
		<description><![CDATA[ Lansec Italia srl, presenta il nuovo sistema filtrante autonomo per saldatura AIRMAX.
Testato sul campo l&#8217;Airmax appare leggero maneggevole e poco ingombrante, offre una reale protezione contro polveri e fumi di saldatura grazie al filtro PRSL. Il motore produce un flusso costante di 180l/min per 9 ore continuative, l&#8217;immisione continua viene garantita da un sensore che [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "AIRMAX - Nuovo sistema filtrante autonomo per saldatura", url: "http://www.ilsaldatore.com/airmax-nuovo-sistema-filtrante-autonomo-per-saldatura" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.lansec.it/" target="_blank">Lansec Italia srl</a>, presenta il nuovo sistema filtrante autonomo per saldatura AIRMAX.<span id="more-62"></span></p>
<p>Testato sul campo l&#8217;<a href="http://www.lansec.it/sistemi-autonomi-di-respirazione/sistemi-filtranti/airmax.aspx" target="_blank">Airmax</a> appare leggero maneggevole e poco ingombrante, offre una reale protezione contro polveri e fumi di saldatura grazie al filtro PRSL. Il motore produce un flusso costante di 180l/min per 9 ore continuative, l&#8217;immisione continua viene garantita da un sensore che regola automaticamente la velocità della ventola all&#8217;interno dell&#8217;unità. Il sistema dispone di un dispositivo di allarme acustico di &#8220;basso flusso&#8221;  che avvisa l&#8217;utente in caso di riduzione della portata d&#8217;aria dovuta a scarica della batteria o filtro intasato. Il suo peso di soli 936gr insieme alla cintura confortevole lo rendono ideale anche per lunghe lavorazioni, è dotato di una batteria staccabile agli ioni di litio, ricaricabile in sole 4 ore priva di effetto memoria, viene fornito completo di carica batterie e test flusso, cintura in proban e tubo di raccordo flessibile rivestito in Proban. Si può scegliere nelle versioni &#8220;S&#8221; o &#8220;V&#8221; o solo visiera V con le maschere <a href="http://www.lansec.it/maschere-di-saldatura/maschere-auto-oscuranti/translight-multivision.aspx" target="_blank">Multiview</a> o Predator dotate anch&#8217;esse di nuovo bavaglio in Proban. Conforme alle normative DIN EN 12941 CE 0158</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=AIRMAX+-+Nuovo+sistema+filtrante+autonomo+per+saldatura&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fairmax-nuovo-sistema-filtrante-autonomo-per-saldatura">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/airmax-nuovo-sistema-filtrante-autonomo-per-saldatura/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>ROA Radiazioni Ottiche Artificiali</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/radiazioni-ottiche-artificiali</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/radiazioni-ottiche-artificiali#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 13:05:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Salute e Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI OTTICHE

Approvata dal Parlamento europeo la direttiva volta a proteggere i lavoratori dai rischi derivanti dalle radiazioni ottiche.
Il Capo V del D.Lgs 81/08 di cui è prevista l&#8217;entrata in vigore il giorno 26/04/2010, stabilisce le prescrizioni minime di protezione per i lavoratori contro i rischi per la salute e per la sicurezza derivanti [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "ROA Radiazioni Ottiche Artificiali", url: "http://www.ilsaldatore.com/radiazioni-ottiche-artificiali" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI OTTICHE</p>
<p>
Approvata dal Parlamento europeo la direttiva volta a proteggere i lavoratori dai rischi derivanti dalle radiazioni ottiche.</p>
<p>Il Capo V del D.Lgs 81/08 di cui è prevista l&#8217;<strong>entrata in vigore il giorno 26/04/2010,</strong> stabilisce le prescrizioni minime di protezione per i lavoratori contro i rischi per la salute e per la sicurezza derivanti dall&#8217;esposizione alle radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro.<span id="more-58"></span></p>
<p>Le radiazioni ottiche artificiali (coerenti ed incoerenti), tra le quali quelle dell’arco elettrico di saldatura, sono riportati nell&#8217;<strong>allegato XXXVII</strong> del Testo Unico in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/08).</p>
<p style="line-height: 13.4pt;"><span style="font-family: "><span style="font-size: small;">Questo un estratto:</span></span></p>
<div style="border-bottom: #4f81bd 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 4pt; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm; mso-element: para-border-div;">
<p class="MsoTitleCxSpFirst" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: ">Capo V</span></em></strong></p>
<p class="MsoTitleCxSpMiddle" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: ">Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni</span></em></strong></p>
<p class="MsoTitleCxSpLast" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 15pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: ">ottiche artificiali</span></em></strong></p>
</div>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Art. 213.</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Campo di applicazione</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">1. Il presente capo stabilisce prescrizioni minime di protezione dei lavoratori contro <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow;">i rischi per la salute e la sicurezza che possono derivare, dall&#8217;esposizione alle radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro</span> con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute.</span></span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Art. 214.</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Definizioni</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">1. Agli effetti delle disposizioni del presente capo si intendono per:</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">a) radiazioni ottiche: tutte le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d&#8217;onda compresa tra 100 ¯Fm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse:</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="background: yellow; color: #0070c0; font-size: 12pt; mso-highlight: yellow;"><span style="font-family: Calibri;">1) radiazioni ultraviolette: radiazioni ottiche a lunghezza d&#8217;onda compresa tra 100 e 400 ¯Fm. La banda degli ultravioletti è suddivisa in UVA (315-400 ¯Fm), UVB (280-315 ¯Fm) e UVC (100-280Fm);</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="background: yellow; color: #0070c0; font-size: 12pt; mso-highlight: yellow;"><span style="font-family: Calibri;">2) radiazioni visibili (luce blu): radiazioni ottiche a lunghezza d&#8217;onda compresa tra 380 e 780 ¯Fm;</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="background: yellow; color: #0070c0; font-size: 12pt; mso-highlight: yellow;">3) radiazioni infrarosse: radiazioni ottiche a lunghezza d&#8217;onda compresa tra 780 ¯Fm e 1 mm.</span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"> </span></em></span><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Art. 216.</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Identificazione dell&#8217;esposizione e valutazione dei rischi</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;">1. Nell&#8217;ambito della valutazione dei rischi di cui all&#8217;articolo 181, il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura e/o calcola i livelli delle radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori……</span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"></em></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">d) <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow;">qualsiasi eventuale effetto sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultante dalle interazioni sul posto di lavoro tra le radiazioni ottiche e le sostanze chimiche foto-sensibilizzanti;</span></span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">e) qualsiasi effetto indiretto come l&#8217;accecamento temporaneo, le esplosioni o il fuoco;</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">f) <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow;">l&#8217;esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione alle radiazioni ottiche artificiali;</span></span></span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Art. 217.</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">Disposizioni miranti ad eliminare o a ridurre i rischi </span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">1. Se la valutazione dei rischi di cui all&#8217;articolo 17, comma 1, lettera a), mette in evidenza che i valori limite d&#8217;esposizione possono essere superati, il datore di lavoro definisce e attua un</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">programma d&#8217;azione che comprende misure tecniche e/o organizzative destinate ad evitare che l&#8217;esposizione superi i valori limite, tenendo conto in particolare:</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">b) <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow;">della scelta di attrezzature che emettano meno radiazioni ottiche, tenuto conto del lavoro da svolgere;</span></span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">c) delle misure tecniche per ridurre l&#8217;emissione delle radiazioni ottiche, incluso, quando necessario, <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow;">l&#8217;uso di dispositivi di sicurezza, schermatura o analoghi meccanismi di protezione della</span></span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="background: yellow; color: #0070c0; font-size: 12pt; mso-highlight: yellow;">salute;</span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"></em></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">d) degli opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature di lavoro, dei luoghi e delle postazioni di lavoro;</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">e) della progettazione e della struttura dei luoghi e delle postazioni di lavoro;</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">f) della limitazione della durata e del livello dell&#8217;esposizione;</span></span></em></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="background: yellow; color: #0070c0; font-size: 12pt; mso-highlight: yellow;">g) della disponibilità di adeguati dispositivi di protezione individuale;</span></em><em style="mso-bidi-font-style: normal;"></em></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 3.35pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 2;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></strong><strong><span style="color: black; font-size: 14pt;"><span style="font-family: Calibri;">LE RADIAZIONI OTTICHE IN SALDATURA</span></span></strong></p>
<div class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="color: red; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"></p>
<hr style="color: #0070c0;" size="2" noshade="noshade" /></span></span></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14pt; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;">EFFETTI SULLA SALUTE</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="color: black; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;">I principali rischi per l&#8217;uomo derivanti da un&#8217;eccessiva esposizione a radiazioni ottiche di riguardano essenzialmente due organi bersaglio, l&#8217;<span style="mso-bidi-font-weight: bold;">occhio</span> in tutte le sue parti (cornea, cristallino e retina) e la <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">cute</span>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;" align="center"> </p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;">Le radiazioni ottiche possono essere prodotte sia da fonti <em>naturali </em>che <em>artificiali</em>. La sorgente naturale per eccellenza è il <em>sole </em>che, come è noto, emette in tutto lo spettro elettromagnetico. Le sorgenti artificiali, invece, possono essere di diversi tipi, a seconda del principale spettro di emissione e a seconda del tipo di fascio emesso (coerente o incoerente). Per quanto riguarda lo spettro di emissione in saldatura esistono le </span><span style="font-size: 12pt;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span>radiazioni ultraviolette tra 100 e 400 ¯Fm, </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span>UVA (315-400 ¯Fm), UVB (280-315 ¯Fm) e UVC (100-280¯Fm); le radiazioni visibili o luce blu: </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: 12pt;">tra 380 e 780 ¯Fm; le radiazioni infrarosse: tra 780 ¯Fm e 1 mm.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: black; font-size: 12pt;"><span style="font-family: Calibri;">La possibilità di venire a contatto con un raggio di saldatura di questo tipo anche a grandi distanze impone una certa attenzione, se non obbligo, all&#8217;utilizzo di adeguate misure di protezione per coloro che ne possono venire a contatto. </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;">Da qui la necessità di suddividere le postazioni di saldatura con adeguate barriere protettive e nello stesso tempo trasparenti, per coloro che muovendosi all’esterno non hanno un’osservazione prolungata e diretta del raggio. </span><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt;">Tende, tende a strisce, schermi mobili.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: left; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: black; font-size: 12pt; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;">Per il contatto diretto e ravvicinato invece l’obbligo di utilizzare delle protezioni degli occhi della cute di tutto il corpo, adeguate <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>alle applicazioni di saldatura che si stanno svolgendo in cui è molto pericolosa l’esposizione anche prolungata. </span></span><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #0070c0; font-size: 12pt; mso-fareast-language: IT;">Maschere a casco, maschere auto oscuranti, indumenti protettivi.<br />
</span><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-language: IT;"> </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Calibri;">INCIDENZA</span></span></strong></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;">OCCHI:</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: black; font-size: 12pt; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> I danni procurati dai raggi della saldatura agli occhi, possono essere di generi diversi a seconda che si manifestino a breve termine, oppure che abbia una manifestazione a lungo termine. Il raggio UV provoca il “colpo d’arco”, il fastidio agli occhi ed il rossore si manifestano immediatamente e con l’applicazione di pomate adeguate il problema viene risolto in pochi giorni. Il raggio IR provoca un danno termico alla cornea e di conseguenza la cataratta, che attraverso<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>un’operazione chirurgica viene rimossa garantendo di nuovo la massima visibilità. La luce blu viene spesso sottovalutata in quanto appartenente allo spettro di luce visibile e quindi erroneamente considerata “sicura”. I raggi di luce blu non vengono minimamente ostacolati da quei meccanismi istintivi come il riflesso palpebrale o quello di allontanamento. Inoltre non si manifesta nell’immediato ed è per questo che risulta essere la più dannosa in quanto spesso irreversibile. La sua continua esposizione fa perdere nel tempo gradi di diottrie fino in alcuni casi di cecità.</span></span><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;">CUTE: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;">E&#8217; molto difficile avere stime attendibili sull&#8217;incidenza di infortuni professionali dovuti all&#8217;esposizione a radiazioni ottiche. Questo lo si può capire se si pensa principalmente a due ragioni. La prima è che, a parte alcune eccezioni (<em>eritema </em>o <em>ustioni</em>), gli effetti non sono immediatamente riscontrabili. La seconda è che ogni giorno ciascuno di noi è esposto alla luce, sia artificiale che solare, in dosi difficilmente quantificabili e secondo modalità (luce diretta o diffusa) estremamente disomogenee. Ad ogni modo patologie come i tumori della pelle, tra cui il <em>melanoma</em>, sono ormai da tutti riconosciute fortemente dipendenti dall&#8217;esposizione a radiazione ottica ultravioletta.</span><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<table class="MsoNormalTable" style="margin: auto 4.8pt; width: 363.75pt; mso-cellspacing: 1.5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; mso-table-lspace: 7.05pt; mso-table-rspace: 7.05pt; mso-table-anchor-vertical: paragraph; mso-table-anchor-horizontal: margin; mso-table-left: center; mso-table-top: 4.55pt;" border="0" cellpadding="0" width="485" align="left">
<tbody>
<tr style="mso-yfti-irow: 0; mso-yfti-firstrow: yes;">
<td style="background: #ffff99; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 4; mso-element: frame; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">RADIAZIONE OTTICA</span></strong><strong></strong></span></p>
</td>
<td style="background: #ffff99; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 4; mso-element: frame; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">OCCHIO</span></strong><strong></strong></span></p>
</td>
<td style="background: #ffff99; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 4; mso-element: frame; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">CUTE </span></strong><strong></strong></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 1;">
<td style="background: #660099; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 4; mso-element: frame; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> <span style="color: white;">ULTRAVIOLETTO</span></span></span></strong></p>
</td>
<td style="background: #663399; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline; mso-element: frame; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: white; font-size: 12pt;">fotocheratocongiuntivite (UVB-UVC), cataratta fotochimica (UVB)<br />
 </span></span></p>
</td>
<td style="background: #663399; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline; mso-element: frame; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: white; font-size: 12pt;">eritema (UVB-UVC), sensibilizzazione (UVA-UVB), oto retinitemento (UVC-UVB-UVA), cancerogenesi (UVB-UVA)</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 2;">
<td style="background: #009900; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 4; mso-element: frame; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: white; font-size: 12pt;"> VISIBILE</span></strong><strong></strong></span></p>
</td>
<td style="background: lime; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline; mso-element: frame; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;"> oto retinite (in particolare da </span><strong><span style="color: blue; font-size: 12pt;">luce blu</span></strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">, 380-550 nm)</span></span></p>
</td>
<td style="background: lime; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline; mso-element: frame; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;"> fotodermatosi</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="mso-yfti-irow: 3; mso-yfti-lastrow: yes;">
<td style="background: red; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline; mso-outline-level: 4; mso-element: frame; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: white; font-size: 12pt;"> INFRAROSSO</span></strong><strong></strong></span></p>
</td>
<td style="background: #ff3300; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline; mso-element: frame; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;">ustioni corneali (IRC-IRB), cataratta termica (IRB-IRA), danno termico retinico (IRA)<br />
 </span></span></p>
</td>
<td style="background: #ff3300; border: #ece9d8; padding: 0.75pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline; mso-element: frame; mso-element-frame-hspace: 7.05pt; mso-element-wrap: around; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-anchor-horizontal: margin; mso-element-left: center; mso-element-top: 4.55pt; mso-height-rule: exactly;" align="center"><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: black; font-size: 12pt;">vasodilatazione, eritema, ustioni </span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Arial;">- effetti dell’interazione delle radiazioni ottiche con occhio e cute –</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Tahoma;">I PRINCIPI DELLA PREVENZIONE</span></strong><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 5pt 72pt; vertical-align: baseline; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt ">         </span></span></span><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">Valutare </span></strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">le radiazioni ottiche secondo le metodologie proposte dall&#8217;IEC per quanto riguarda i laser e le raccomandazioni del CIE e del CEN per quanto riguarda le sorgenti incoerenti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 5pt 72pt; vertical-align: baseline; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt ">         </span></span></span><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">Considerare </span></strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">eventuali lavoratori particolarmente sensibili (ad esempio senza cristallino) o sensibilizzati (che usano sostanze chimiche foto sensibilizzanti).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 5pt 72pt; vertical-align: baseline; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt ">         </span></span></span><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">Risanare</span></strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">, se necessario, l&#8217;ambiente di lavoro per minimizzare i livelli di esposizione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 5pt 72pt; vertical-align: baseline; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt ">         </span></span></span><span style="font-family: Calibri;"><strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">Proteggere </span></strong><span style="color: black; font-size: 12pt;">il lavoratore mediante dispositivi di protezioni individuali (occhiali maschere e indumenti idonei).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; vertical-align: baseline;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"> </p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=ROA+Radiazioni+Ottiche+Artificiali&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fradiazioni-ottiche-artificiali">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/radiazioni-ottiche-artificiali/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Normativa Europea EN1598</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/normativa-europea-en1598</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/normativa-europea-en1598#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 10:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tende di saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[FE]]></category>

		<category><![CDATA[molatura]]></category>

		<category><![CDATA[OR]]></category>

		<category><![CDATA[Protezione saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[R9]]></category>

		<category><![CDATA[smerigliatura]]></category>

		<category><![CDATA[strisce]]></category>

		<category><![CDATA[striscia]]></category>

		<category><![CDATA[tenda]]></category>

		<category><![CDATA[tenda a strisce]]></category>

		<category><![CDATA[tende]]></category>

		<category><![CDATA[tende a strisce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=20</guid>
		<description><![CDATA[La nuova norma Europea EN 1598 fissa i requisiti di trasmissione luminosa, di riflessione e di resistenza al fuoco e definisce gli elementi per la marcatura.
Le tende a strisce, le tende e le strisce utilizzate per la suddivisione dei posti di lavoro, raccolgono i 4 requisiti richiesti dalle norme Europee; sono autoestinguibili, riflettono la luce [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Normativa Europea EN1598", url: "http://www.ilsaldatore.com/normativa-europea-en1598" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova norma <a title="EN1598" href="http://www.lansec.it/ssnloc18.aspx?IDsecnews=&amp;IDlingua=1&amp;IDsezione=12&amp;IDsottosezione=27&amp;nonloc=" target="_blank">Europea EN 1598 </a>fissa i requisiti di trasmissione luminosa, di riflessione e di resistenza al fuoco e definisce gli elementi per la marcatura.<span id="more-20"></span><br />
Le <a title="Tende a strisce" href="http://www.lansec.it/microcat.aspx?IDlingua=1&amp;IDsezione=6&amp;solo_micro=False&amp;IDsottocategoria=44&amp;IDCategoria=2" target="_blank">tende a strisce</a>, le <a title="Tende" href="http://www.lansec.it/microcat.aspx?IDlingua=1&amp;IDsezione=6&amp;solo_micro=False&amp;IDsottocategoria=39&amp;IDCategoria=1" target="_blank">tende</a> e le <a title="Strisce" href="http://www.lansec.it/microcat.aspx?IDlingua=1&amp;IDsezione=6&amp;solo_micro=False&amp;IDsottocategoria=35&amp;IDCategoria=3" target="_blank">strisce</a> utilizzate per la suddivisione dei posti di lavoro, raccolgono i 4 requisiti richiesti dalle norme Europee; sono autoestinguibili, riflettono la luce entro i limiti richiesti, sono filtranti ma soprattutto sono trasparenti e rappresentano quindi una garanzia sia in termini di sicurezza che di produttività, infatti:</p>
<ul>
<li>La colorazione filtrante, consente la totale protezione dai raggi nocivi in qualsiasi tipo di saldatura ed a qualsiasi amperaggio.</li>
<li>La trasparenza permette una visione completa sia dall’interno che dall’esterno della postazione di saldatura.</li>
<li>La riflessione luminosa è mantenuta al di sotto dei limiti stabiliti.</li>
<li>La resistenza al fuoco fa sì che gli schermi siano resistenti alle proiezioni incandescenti, causate dalla saldatura, dalla molatura, smerigliatura, ecc..</li>
</ul>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=Normativa+Europea+EN1598&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Fnormativa-europea-en1598">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/normativa-europea-en1598/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Testo unico sicurezza: novità</title>
		<link>http://www.ilsaldatore.com/testo-unico-sicurezza-novita</link>
		<comments>http://www.ilsaldatore.com/testo-unico-sicurezza-novita#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 14:42:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Antinfortunistica]]></category>

		<category><![CDATA[Coperte anticalore]]></category>

		<category><![CDATA[Copriocchiali]]></category>

		<category><![CDATA[Cuffie antirumore]]></category>

		<category><![CDATA[Elmetti di sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Maschere per saldare]]></category>

		<category><![CDATA[Mascherine]]></category>

		<category><![CDATA[Occhiali di sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Postazioni di saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Protezione saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Salute e Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi filtranti]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi filtranti autonomi]]></category>

		<category><![CDATA[Tende di saldatura]]></category>

		<category><![CDATA[Tende-trasparenti-protettive]]></category>

		<category><![CDATA[Visiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsaldatore.com/?p=37</guid>
		<description><![CDATA[La LUCE sul TESTO UNICO SULLA SICUREZZA
Lo scorso Aprile (2008), è stato pubblicato il Testo Unico sulla Sicurezza, e per la prima volta riorganizza in Italia tutte le disposizioni in merito alla sicurezza sul lavoro.
Il TUS esce in un momento molto particolare, in cui, nonostante la costante diminuzione del tasso di infortuni sul lavoro, il [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Testo unico sicurezza: novità", url: "http://www.ilsaldatore.com/testo-unico-sicurezza-novita" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>La LUCE sul TESTO UNICO SULLA SICUREZZA</h3>
<p>Lo scorso Aprile (2008), è stato pubblicato il Testo Unico sulla Sicurezza, e per la prima volta riorganizza in Italia tutte le disposizioni in merito alla sicurezza sul lavoro.<span id="more-37"></span></p>
<p>Il TUS esce in un momento molto particolare, in cui, nonostante la costante diminuzione del tasso di infortuni sul lavoro, il fenomeno degli incidenti gravi e/o mortali viene percepito come inaccettabile socialmente. Nei mesi antecedenti la pubblicazione del TUS, si sono verificati una serie di incidenti che hanno incrementato l&#8217;attenzione dei media e pubblica, su questi problemi, generando un&#8217;ondata di sdegno. Furono gli incidenti tristi e noti quali quelli della Thyssen Krupp, in cui perirono sette persone, o quello avvenuto a Viterbo all&#8217;interno di un&#8217;azienda di lavorazione di fuochi d&#8217;artificio e ancora in un cantiere navale di Marghera o a Molfetta, che causarano nel giro di pochi mesi altre dieci vittime.</p>
<h3>Il sistema della PREVENZIONE</h3>
<p>Il TUS ovvero il &#8220;Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81&#8243;, si fonda sull&#8217;idea che la prevenzione non deva essere un fatto episodico, da fare quando si è costretti o quando si presenta la necessità, ma che debba essere completamente integrante nella gestione e programmazione aziendale e come tale implementata giorno per giorno.</p>
<p>La prevenzione deve far parte di un &#8220;sistema aziendale&#8221;. Si parla quindi di un sistema della prevenzione: quell&#8217;insieme di uomini, mezzi, procedure e conoscenze che fa parte integrante del più generale sistema produttivo.</p>
<h3>Estensione tutele ai lavoratori autonomi</h3>
<p>Una prima, consistente, novità per le imprese è l&#8217;estensione delle tutele: mentre le norme precedentemente in vigore, tra cui il Decreto Legislativo 626, venivano applicate solo nei luoghi di lavoro con dipendenti (o assimilati), il TUS trova forme applicative, magari differenti, ma in ogni luogo di lavoro pubblico o privato, ed in ogni forma organizzativa, sia con lavoratori subordinati che senza. Il TUS inserisce infatti nel campo di applicazione, per la prima volta, anche il lavoro autonomo. L&#8217;unica forma di lavoro organizzato che rimane escluso è, di fatto, quello delle professioni intellettuali. Per quanto concerne i lavoratori autonomi, sono definite quattro categorie, che hanno obblighi diversi in materia di prevenzione: i lavoratori autonomi con contratto d&#8217;opera, le imprese familiari, i piccoli imprenditori e i soci delle società semplici attive in campo agricolo.</p>
<h3>Ruolo istituzioni</h3>
<p>Rispetto alle norme precedentemente in vigore, inoltre, le componenti del sistema istituzionale si completano e ne vengono estese e precisate le c ompetenze. I Ministeri del Lavoro/Salute presideranno differenti organi consultivi, uno per la vigilanza (Min. Salute), l&#8217;altro per le problematiche tecniche della prevenzione (Min. Lavoro allargata a regioni e parti sociali), ed uno per definire questioni interpretative attaverso l&#8217;istituto dell&#8217;interpello (Lavoro).<br />
Si istituisce il Sistema informativo (&#8221;SINP&#8221;), ad integrazionedelle banche datie informazioni provenienti da istituti e dalle organizzazioni delle parti sociali e, a livello regionale, nascono i Comitati di Coordinamento. Infine viene reso strutturale l&#8217;intervento promozionale per la cultura della sicurezza, con il prioritario intervento dell&#8217;INAIL, incaricato di finanziare attività di formazione aziendali e scolastiche nonchè investimenti per progetti di adeguamento delle PMI.</p>
<h3>Sospensione</h3>
<p>Molta attenzione viene posta sulla misura, già introdotta nel 2006 dalla &#8220;Legge Bersani&#8221;, sullo stop delle attività imprenditoriali.<br />
La misura ha avuto una grande efficacia come elemento di deterrenza per il contrasto al lavoro nero in campo edilizio, lo si deduce dalla regolarizzazione di ben 206.221 lavoratori mai dichiarati all&#8217;INAIL. A termine di regolamento, i motivi della sospensione, la quale può essere eseguita sia da funzionari ASL che dell&#8217;ispettorato del lavoro, possono essere: lavoro irregolare, violazioni dell&#8217;orario di lavoro e gravi e reiterate violazioni in materia di SSL. Chi non osserva il provvedimento sospensivo viene punito con l&#8217;arresto fino a 6 mesi.</p>
<h3>Obblighi datore di lavoro</h3>
<p>La parte centrale del testo, dal punto di vista dell&#8217;imprenditore, è costituito dagli obblighi del datore di lavoro. A lui viene dato carico della responsabilità di attuare la prevenzione, definita come il complesso delle disposizioni o misure necessarie, anche secondo la particolarità del lavoro, l&#8217;esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali, nel rispetto della salute della popolazione e dell&#8217;integrità dell&#8217;ambiente esterno. Gli obblighi non delegabili dall&#8217;imprenditore sono: effettuare la Valutazione dei Rischi; elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi; designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).<br />
Ci sono poi una serie di obblighi, in questo caso, delgabili tra i quali la nomina del medico competente e la designazione degli addetti antincendio, evacuazione, emergenza, e la fornitura ai lavoratori di DPI (dispositivi di protezione individuale), informazioni, formazione e addestramento all&#8217;uso. Tra gli obblighi del datore di lavoro diminuiscono quelli burocratici di natura informativa: viene cancellato l&#8217;obbligo dell&#8217;invio della documentazione relativa alla designazione del RSPP e anche allo svolgimento diretto; non sarà più obbligatorio avere un registro infortuni, ma sarà d&#8217;obbligo comunicare all&#8217;INAIL, a fini informativi e statistici, gli infortuni che comportino l&#8217;assenza di almeno un giorno, escluso quello dell&#8217;evento, e a fini assicurativi i dati relativi ad infortuni con più di tre giorni di assenza.</p>
<h3>La valutazione dei rischi</h3>
<p>Effetture la valutazione dei rischi è considerato il punto focale delle attività di prevenzione in capo al datore di lavoro, e come tale viene posta al centro del quadro degli adempimenti disegnato dal nuovo TUS, oltre ad essere oggetto di severe sanzioni in caso di mancanza o difformità, mentre non era in sè sanzionata nel Decreto Legislativo 626/94. La stringente disposizione sulla valutazione dei rischi vale per tutti, in ogni circostanza, anche nelle imprese di minore dimensione e per le quali il rischio è minimo.</p>
<h3>La sorveglianza sanitaria</h3>
<p>Viene trattata in maniera più approfondita rispetto al passato anche la meteria della sorveglianza sanitaria. Tra le novità positive, vi è la possibilità che il medico competente venga inquadrato contrattualmente come collaboratore da parte di organizzazioni che offrono il servizio di sorveglianza sanitaria. Il ruolo del medico assume una valenza ed una responsabilità maggiore sia nei confronti delle componenti aziendali che in quelli degli organismi pubblici, in particolare assumendo il compito di gestire adempimenti sanitari e obblighi informativi rilevanti.</p>
<h3>Gli obblighi informativi</h3>
<p>L&#8217;ufficio che si occupa degli obblighi informativi e delle statistiche per la prima volta stabilisce che i documenti prodotti ed inviati, previsti dal Decreto, possono essere inviati in forma elettronica; inoltre, si introduce la possibilità di istituire a livello aziendale un solo documento, informatico o cartaceo, contenente tutta la documentazione di rilievo in materia di igiene, salute e sicurazza.</p>
<h3>Le sanzioni</h3>
<p>Il sistema sanzionatorio del nuovo TUS, infine, si differenzia dai precedenti per due caratteristiche principali: le contravvenzioni subiscono un notevole rincaro, e viene allargata la soglia dei soggetti che possono essere sanzionati, espandendosi anche a medici competenti e lavoratori autonomi.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=19de068e-1e97-478d-a47d-1968b503f822&amp;title=Testo+unico+sicurezza%3A+novit%C3%A0&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsaldatore.com%2Ftesto-unico-sicurezza-novita">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsaldatore.com/testo-unico-sicurezza-novita/feed</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

